Il dolore cronico o persistente può essere la conseguenza di un infortunio, una particolare patologia o un intervento chirurgico.
Non amo definirlo “cronico” perché reputo che il fatto che sussista da molto tempo non debba convincerci che non possiamo liberarcene in un futuro prossimo, seguendo un percorso di recupero personalizzato.
Per questo quando mi capita di trattare persone con dolore persistente, inizio con un’attenta anamnesi che escluda innanzitutto condizioni e patologie gravi e che analizzi a 360° tutti i fattori psicosociali che influiscono sul dolore e sulla sua percezione.
Il dolore non deve infatti impedirci di condurre una vita normale: può essere gestito cambiando alcune abitudini, lavorando sul proprio stato emotivo (eliminando ansia, paure e stress), praticando allenamenti mirati e seguendo un percorso riabilitativo studiato su misura che, grazie alla terapia manuale (mobilizzazioni, manipolazioni vertebrali, massaggi), aiuti a migliorarne i sintomi.
Affronteremo insieme questo percorso trovando la via più adatta alle tue esigenze, lavorando insieme per imparare a vivere senza preoccupazione lo stato di dolore, a diminuirne l’intensità e a trovare modi nuovi e alternativi per tornare a correre, giocare con i tuoi figli o nipoti, passeggiare, sollevare pesi.
Se quindi sei affetto da tempo da un dolore persistente e vuoi liberartene, contattami e studieremo insieme il percorso più adatto per farti tornare alla quotidianità più forte e consapevole di prima.